"patlin" ciabatta in acquese.
Eravamo in Central Park , era il 2000, era la mia prima maratona. Subito a New York.. . con mio fratello Alessandro ;grazie a lui mi ero iscritto e con lui stavo percorrendo l'ultimo miglio dei 26,2 ,ed a stento stavo trattenendo le lacrime…per l’emozione, ed ancora non era arrivato al traguardo !
Chi non è stato qui non può capire cosa vuol dire:avere un milione di persone sul percorso che ti incitano ,già dal primo miglio ,appena passato il ponte Da Verrazzano!Attrversare i quartieri di Newyork da Staten Island, a Brooklin , il Queens poi in Manatthan attraverso il Ponte di Queensboro , il Bronx di nuovo Haarlem ed infine il Central Park. finish__pino__ny
Ho visto correre qui gente con qualsiasi abbigliamento: chi vestito con capi curiosi, persino in abito da sposa ..o in tutù(nycracesposa), chi coperto fino agli occhi quasi un pinguino(nycracebunny), chi al limite della decenza e quasi nudo !
Chi mi ha colpito più di tutti è stato un francese che come dicevo abbiamo superato all’ultimo miglio : indossava maglia e calzoncini della nazionale(, era il 2000 e la Francia aveva vinto il mondiale…. ),bandiera tricolore in mano e pallone da calcio in una rete nell'altra . La cosa curiosa o meglio allucinante era che ai piedi aveva le scarpe da calcio con i tredici tacchetti!! Sicuramente aveva fatto una scommessa ,contento di averla persa, ma non oso pensare ai suoi piedi , quando avrebbe tolte le scarpe , magari al momento della riconsegna del "chip"!
Ho visto correre sempre più gente e non solo nelle gare ,ma in giro su qualsiasi percorso e a qualsiasi ora : di notte o all’alba (se li ho visti è perché correvo anch’io..)o magari a mezzogiorno in agosto ,con abbigliamenti a volte inadeguati come quella che correva con il piumino, a rischio collasso ,convinta di dimagrire. magari con le “superga “ o con le scarpe da tennis usate l’ultima volta anni fa.
Supinatori? Pronatori?Scarpe con battistrada consumato? Scarpe poco ammortizzate , secche o magari con un quintale di “runner” sopra.., Scarpe esageratanente strette o di misura con unghie perse o a rischio vesciche.
Rischio dicevo di infortuni o di farsi venire “in ghignon” (antipatia) la corsa .
Cosa dire dell’alimentazione? Prima , o durante la corsa. C’è chi mangia di tutto dalle fette biscottate alla nutella, chi la pasta , ghi la bistecca alla fiorentina.
Sempre a proposito di maratona di New York ricordo che verso il fatidico” muro” del 20° miglio (circa Trentaduesimo km dei 42.2) c’erano alcuni addetti che distribuivano bastoncini .Un mio amico in preda ad una crisi di fame li ha addentati scambiandoli per grissini: erano bastoncini di legno con vasellina da spalmarsi sotto le ascelle per evitare vesciche o abrasioni..!!
Quante cose imparate sulla pelle …o ci volevano le p….. non parliamo di impostazioni di corsa o delle tattiche di gara.
Partenze dissennate per poi strisciare come “varani” agli ultimi km (vedi Berlino..).
Qualche consiglio bisogna ascoltarlo e qualche cosa leggerla prima di iniziare o se non si vuole stare male..
Quest ’anno L’Italia ha vinto i mondiali,pochi ci credevano e ci avrebbero scommesso , nemmeno io . A Novembre non sono andato alla maratona di New York ... Avrei dovuto forse correrla in Patlin?
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