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"Quant’acqua è passata sotto…le pale di quei mulini!": Cronaca di Paolo Zucca sulla sua 5Mulini PDF Stampa E-mail

Quant’acqua è passata sotto…le pale di quei mulini.......

5mulinizuccaresize.jpgKeino,Wolde,Viren,Walker,Coe,Yfter,Aouita,Ngugi,Skah,Gebreselassie,Bekele,Levo,Pensa,Zucca( nella foto  ndr)..ma che c’azzeccano (come direbbe qualcuno) questi ultimi tre nomi in questo prestigioso seppur parziale elenco di campioni olimpici?
E beh, questi tre baldi cinquantenni domenica 31 gennaio 2010 hanno avuto l’onore di partecipare alla 78^ edizione della famosa corsa campestre “5 Mulini” a San Vittore Olona (Mi): “Il cross più bello del mondo” come era stato definito dalla pluri vincitrice , la norvegese Grete Waitz.
Era da diverso tempo che intendevo partecipare a questa famosa competizione che per le sue caratteristiche, il passaggio all’interno di mulini, la rendeva unica nel suo genere al pari di altrettanto tipiche gare sportive quali il gp. di Montecarlo, il torneo di Wimbledon, la Parigi Roubaix. Per motivi diversi, tra cui la nevicata copiosa dello scorso anno, avevo dovuto dare forfait ma quest’anno dopo un discreto ma continuo lavoro ai fianchi sono riuscito a coinvolgere i due compagni di merende Maurizio Levo(Acquirunners a sx nella foto ) e Vincenzo Pensa (ATA Il Germoglio a dx [ndr]).
0151_cinquemulini_31_01_2010_foto_rizziero_gorla_onemarathonforcapasso.jpg0154_cinquemulini_31_01_2010_foto_rizziero_gorla_onemarathonforcapasso.jpg

                     

cosi, accompagnati dal prezioso masseur Agostino abbiamo raggiunto, non senza qualche imprevista variazione di itinerario San Vittore Olona in una splendida giornata di sole.
Da pochi anni il cross è stato aperto anche alle categorie amatori-master, per far cassa con le loro quote iscrizioni ma anche per dare la possibilità a tanti appassionati di potersi esibire in un prestigioso scenario che era loro impedito nel passato. Infatti la gara per il suo elevato contenuto tecnico era ad inviti ed occorreva conseguire “minimi” assai severi sui 5000/10000; ricordo ancora quando avevo visto in tv doppiare un amico che nelle nostre gare provinciali si piazzava sempre tra i primi.
Dopo aver ritirato il pettorale ed esserci cambiati all’interno di tende preposte a spogliatoi iniziamo a respirare l’aria (tra l’altro polare) del grande evento a fianco di alcuni atleti africani che iniziano il loro lungo riscaldamento. Operazioni  che per noi, invece, sono assai affrettate ed incomplete per il ritardo cumulato in precedenza e così lo sparo ci coglie ancora un po’ freddi e imballati ma dopo un primo giro di lancio che emozione quando ci addentriamo nel famoso mulino Meraviglia, teatro di tanti epici duelli!
Allora il ricordo va al passato quando da ragazzo seguivo le telecronache di Paolo Rosi in diretta e a bianco e nero sul secondo canale Rai. La banda dei carabinieri in alta uniforme, i politici e le autorità, i tanti appassionati ai lati dei campi a vedere da vicino loro:le antilopi africane, con quei fisici esili ma flessuosi che scendevano dagli altipiani a dare dimostrazione della loro classe ed eleganza. Nella brochure che ci hanno consegnato nel pacco gara compaiono magnifiche foto in bianco e nero che testimoniano quegli anni: ragazzi, mamme, papà con cappottoni pesanti da cui si intravede la bella cravatta della domenica e con in braccio bimbi imbacuccati che applaudono al passaggio delle gazzelle nere. Nello sguardo degli spettatori si vede l’ammirazione e l’orgoglio di poter assistere di persona alla sfilata di tanti campioni famosi, soprattutto all’uscita del mulino Meraviglia. In quegli anni non c’erano ancora i procuratori che portavano schiere di keniani non sempre all’altezza e quindi le gare erano veramente scontri tra i migliori crossisti del momento; pochi ma famosi atleti di colore e una selezione di europei ed italiani che cercavano di stare il più possibile insieme a loro. Di solito i primi giri erano in gruppo e poi un violento cambio di ritmo e la corsa solitaria delle gazzelle fino all’arrivo; non c’erano ancora i mega schermi sul campo per seguire le varie fasi della corsa e spesso lo strappo decisivo avveniva poco prima dell’entrata del mulino e quindi il vedere uscire solitari gli atleti neri dalla strettoia delle pale dopo l’allungo provocava un autentico boato tra i presenti. Le loro falcate leggere, i piedi quasi sollevati da terra nonostante il terreno pesante, il fango ed i cumuli di neve, le canotte appena sporche di schizzi si  differenziavano dall’incedere pesante dei nostri che sembravano quasi affondare nello stesso percorso.
Purtroppo per vari motivi, non solo economici, la 5 mulini ultimamente ha perso un po’della sua fama. E’ rimasto solo un mulino da attraversare, la telecronaca è relegata ad orari bizzarri (ore 12.17 ?!?) sul canale satellitare, non ci sono più la banda e le autorità in bella mostra e purtroppo non c’è più il grande pubblico. Ai lati dei campi solo atleti in attesa della loro batteria che incitano chi corre, allenatori e amici e qualche giornalista. Mancano soprattutto i giovani, i bambini, quelli che nel passato erano lì con i loro cappottini e le galoche, per mano ai genitori, ad aspettare al freddo il passaggio di quelle gazzelle che li facevano sognare e l’indomani poter dire a scuola: ieri ho visto passare Keino quello che l’anno scorso ha vinto le Olimpiadi e tu nooo…
Noi che in quegli anni mangiavamo pane e figurine e leggevamo di epici duelli, di allunghi e di attacchi generosi e fantasticavamo su quei ricordi abbiamo respirato ancora, a distanza di anni, il fascino di quel mulino, il fango e la neve di quei sentieri, la sofferenza di respirare a bocca aperta il freddo che ti fa sputare il sangue e la sana fatica di gambe gonfie di acido lattico e ci piacerebbe che anche i ragazzi di oggi provassero le stesse sensazioni ma forse come don Chisciotte ci scontriamo contro altri mulini.
Peccato,quant’acqua è passata sotto… le pale di quei mulini!

Paolo zucca ...(nella foto in alto ndr)

Per la cronaca:
31/01/2010   78^ 5 Mulini di San Vittore Olona (MI)
Cat.master 50
53°  ZUCCA PAOLO  24.43
74°  LEVO MAURIZIO 25.36
90°  PENSA VINCENZO  26.19
Foto tratte da www.podisti.net

per chi vuole sapere di più lsula 5 mulini ecco i siti a cui far riferimento :http://onemarathonforcapasso05.spaces.live.com

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