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Dopo il Cross Golf Club Acqui T(di Stellio Sciutto) e Classifiche finali trofeo Cross Fidal |
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Acqui Terme. Sabato scorso, 21 novembre, si è disputata l’ultima gara in programma nel calendario alessandrino del Trofeo “Cross” 2009 FIDAL.
Lo scenario è stato il Golf Club Acqui Terme, dove l’ATA Il Germoglio grazie all’ospitalità dell’omonimo club golfistico ha organizzato l’evento, valido anche per la Coppa “Alto Monferrato”. Inizialmente si sono svolte le batterie delle gare giovanili riservate alle categorie Esordienti, Ragazzi e Cadetti, che hanno visto i ragazzini dell’ATA impegnarsi in modo encomiabile.
La gara degli adulti è stata vinta da Jassin Hady dell’ATA che ha impiegato 14’54” per completare il tracciato di circa 4.500 metri, avendo così la meglio sul compagno di club Paolo Bertaia, poi Giovanni Grecchi del Delta GE, Paolo Dalia dell’Atletica Novese. Max Cantarelli della Brancaleone AT e Mattia Grosso dell’Atletica Aleramica AL. Al settimo posto Mauro Brignone dell’Atletica Varazze SV, quindi Luca Pari dell’ATA, Alberto Marutti dell’Atletica Pettinengo BI e Sergio Lovanio dell’Atletica Saluzzo CN, mentre nella femminile affermazione per Daniela Bertocchi dell’Atletica Novese in 19’12” su Silvia Bolognesi della Cambiaso Risso GE, Letizia Ponzano dell’Atletica Alessandria, Concetta Graci dell’Acquirunners, ed Eugenia Mariani dell’Atletica Alessandria.
La conclusione del Trofeo “Cross” 2009 FIDAL ((alfidal_trofeo_cross_fidal_alessandria_2009_finaleCLICCA QUI per la classifica) ha sancito così la vittoria finale di Davide Alessio della Solvay Solexis AL nella TM, Verna nella MM35, Donato Urso della Solvay nella MM40, Vincenzo Pensa dell’ATA nella MM45, Maurizio Levo dell’Acquirunners nella MM50, Arturo Panaro, pure lui dell’Acquirunners, nella MM55, Fortunato Zecchin della Cartotecnica AL nella MM60 e Giuseppe Fiore nella MM70. Nelle categorie femminili successi per Katia Columbano dell’Atletica Alessandria nella A, Tina Lassen dell’Atletica Novese nella B e Norma Sciarabba della Solvay nella C.
Prossimo e conclusivo appuntamento nell’Acquese per il 2009 sarà quello dell’ 8 dicembre con la 6^ edizione della cronoscalata “Acqui-Lussito-Cascinette”(clicca qui), Memorial “G. Orsi”, valida come prova unica di campionato provinciale individuale di “Corsa a cronometro” ed anche ultima tappa della Coppa A.M.
Poi, nel pomeriggio presso il salone delle conferenze della ex Società di Ponzone, si terrà la cerimonia di Premiazione dei migliori atleti distintisi nei due concorsi che si sono disputati nel corso del 2009 nell’Acquese: il 7° Trofeo della Comunità Montana “Suol d’Aleramo” e la 1^ Coppa “Alto Monferrato”.
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Ecco di cosa Stiamo Parlando!! |
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Muri che crollano e altri se ne innalzano, grazie alla Fidal (centrale?) |
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Mi hanno chiesto un commento , ed è stato sintetico: Str…ata! Anzi doppia str…ata!!
Non bastava la “tassa sull’atleta” ?..ma di questa diciamo dopo!
Prima di tutto ( se le indiscrezioni avranno conferma ) sarà letale ! Letale per gli organizzatori. Letale per gli atleti letale per le società sportive.
Andiamo al particolare : la notizia è che le gare , quelle che si organizzano qui in provincia [ che non incontrano simpatie "centrali" per la grande partecipazione anche di “tapascioni.. ma anche forse perché portano via atleti di rilievo ad altri appuntamenti (quali?)] saranno ad esclusiva partecipazione degli atleti (iscritti Fidal) di sola provenienza regionale..!! (????).
In pratica e andando al concreto, noi atleti non potremo partecipare a gare che si svolgeranno nella vicina Liguria o nel milanese o pavese, e come fatto ancora più grave per gli organizzatori , dei vari trofei , comunità montane ecc , non potremo avere ospiti i nostri amici genovesi ( ad esempio MaratonetiGenovesi, Atletica Varazze, Genova Running, Cambiasso Risso , Delta Spedizioni, Luigi Rum ( ..non me li ricordo tutti ) e gli altri.. che rappresentano un buon 50° 60% degli iscritti a queste gare.
Unica alternativa è che gli organizzatori a fronte di un pagamento di una quota onerosa trasformino queste gare , solitamente inserite nei campionati provinciali Fidal ma aperte a tutti i tesserati , facendole diventare gare “Nazionali” !!(???). Questa è la letalità della scelta fatta dal comitato centrale Fidal.. a fine annata!
A ventanni dal crollo di un MURO se ne innalzano altri!! Mi vengono in mente canzoni che diceva “siamo isole..” e non penso solo agli amici siciliani o sardi..
Faremo come William Govi che si è organizzato e corso una maratona ( 80 giri..per 42,2km) intorno al suo condominio?
O sono ciechi i dirigenti federali nazionali e regionali o sono diventati famelici!!
Perché la famosa tassa sull’atleta che si riferisce ad una sorta di “Royalty” da versare alle casse Federali Fidal regionali (1 € x atleta x partecipazione a gara qualunque gara essa sia) si andrà ad aggiungere al 0,50 € che viene versato dalle società o enti che organizzano la gara autorizzata che è a favore della Fidal provinciale e che in teoria andrebbe coprire le spese per giudici arbitri delle gare stesse.
Sono nati gruppi di discussione su alcuni network e siti online come Facebook ed è stato creato uno intitolato “no all’euro fidal per atleta” (http://www.facebook.com/#/group.php?v=wall&gid=194558739427 ) iniziato da podisti siciliani e che ha raggiunto quasi duemila adesioni a tutt’oggi!
Non dimentichiamo che le società all’atto della iscrizione o al rinnovo di un tesserato versano la quota di 10€ per atleta ( quota versata anticipatamente in un conto )ed accreditata online in tempo reale.
Questo per dire che tutto questo carico di costi graverà sugli atleti, innanzitutto perché si vedranno innalzate le quote iscrizioni gare o depauperati i pacchi gara, e alle società o gli enti aumenteranno i costi che diventeranno proibitivi o addirittura porteranno alla cancellazione di molte gare: niente euroXatletaXgara…. è questo che volete? Solo Poche gare Nazionali, gente che gira, si muove, solo e magari solo top runner?
Siamo riusciti ad avvicinare un sacco di persone che si sono appassionate alla corsa senza aver avuto retroterra atletici ne strutture o offerte di numerosi eventi e qualificati come quelli che si sono svolti in provincia qui da noi e che ora ci troviamo costretti a deludere perché qualcuno ha deciso che bisogna rimpinguare le casse federali, ma a fronte di cosa?
Che cosa è stato fatto per gli atleti o per le società organizzatrici? Che programmi giustificano una tassazione del genere?
Oggi che si parla di federalismo fiscale , che in pratica è quello di spendere i ricavi dove vengono prodotti , ecco che il prelievo viene fatto senza controllo e senza nessun rispetto per la base che non è stata nemmeno interpellata sulla politica che si vuole intraprendere.
Ma dove sono i dirigenti federali, i rappresentanti provinciali e federali che hanno appoggiato queste risoluzioni, Con quali voti sono stati eletti? Sono sicuri che il loro operato li lascerà indenni da critiche o le azioni che si stanno intraprendendo tra le varie società sportive interpellate , porterà ad una rivoluzione dei vertici?
Siamo qui con un calendario di gare che devo essere pubblicizzati ed inviati alle varie riviste di settore, alla stampa, ai vari siti online, alle società e agli atleti …e non solo non sappiamo quali gare sarà possibile organizzare possiamo partecipare , ma non si conoscono i dispositivi e i protocolli o le modalità con le quali si potranno o dovranno svolgere.
Mi sembra una s....zata. La provincia di Alessandria in questi due anni ha avuto un record di gare, eventi e quelle organizzate da noi hanno avuto grazie al loro standard qualitativo elevato il plauso e forse scatenato qualche invidia…
E nonostante le sezioni provinciali e regionali ( per non andare oltre..)si siano, grazie a tutti noi “fatte ricche” di manifestazioni e di gare e questi eventi abbiano avuto echi su tutti mezzi che la comunicazione può fornire, invece di averne un ritorno..meritato, questo è il “ conto” che ci viene portato a fine anno .
La sensazione è quella di una grande tristezza che ci assale, ed è contraria all’entusiasmo che ha visto noi di Acquirunners in soli due anni di attività a portare da zero a cento atleti a correre e a correre con noi, a correre con la Fidal !
Ora che dobbiamo rinnovare i tesseramenti e lo avremmo fatto volentieri alla classica “Cena di fine annata “ dove si è ora di bilanci e si stilano i programmi per la nuova annata..,
ci ritroviamo a non sapere se questa sarà la nostra prossima federazione , o se spingeremo per cambiarla radicalmente quando sarà il momento di votarla, o se li lasceremo liberi di correre non iscrivendoci più come società.
Sfrutteremo la cena per auto celebrarci e per decidere le azioni da intraprender avendo invitato i presidenti di altre società ad un aperitivo-briefing prima della cena stessa.
"Se c’è qualcuno che deve correre parta prima, perché se lo raggiungiamo.…"
Per finire un paio di postille e aneddoti :
*Ieri mi ha mandato una mail un amico Massimo Corrado di Cremona che quest’anno ha fatto una tre giorni qui da noi ( grazie al suo camper) : ha partecipato a tre gare , classificandosi ai primi posti ( Acqui Classic Run)e vincendo a Rivalta Bormida dove il premio oltre ad una medaglietta era un grosso cesto di verdura( graditissimo e proporzionato al budget di queste gare) . Voleva avere informazioni sul Cross del Golf di domenica che ci sarà ad Acqui . Messo al corrente che l’anno prossimo non sarà più nostro ospite come è successo in una decina di eventi organizzati qui, mi ha risposto: ” Pazzesco!”.
** Nel maggio dell’anno scorso ero a New York per un corso alla New York University e la domenica mattina presto (le sei e trenta locali )prima di tornare in Italia ho corso in Central Park lungo l’anello esterno del parco, uno dei vari percorsi possibili, che misura circa 10km. Finito il mio giro ho visto che in prossimità di quello che è solitamente l’arrivo della Maratona che si stavano allestendo, un traguardo e varie linee di partenza divise per velocità ( miglia al km) e quindi ho chiesto che cosa era in programma. Risposta: “ una gara sui 10 km organizzata dal Road Runners Club!” . Mi sono precipitato a palla2 nel mio albergo che era sulla 7^ a prendere la mia tessera Fidal per potermi iscrivere e dopo i 10 km fatti a ritmo sostenuto ed un paio all’albergo e ritorno mi sono piazzato alla partenza ed ho corso quella gara ufficiale vinta da Mottram partito qualche centinaio di metri prima di me. L’ho fatta ad un ritmo intorno ai 5’ al km.. con macchina fotografica e ho filmato la mia gara .
Morale con la mia tessera Fidal ho potuto partecipare ad una gara a new York del Road Runners Club ( che organizza la N.Y.City Marathon..) ma oggi non potrei , come ho fatto da dieci anni a questa parte, correre la mezza maratona di Ceriale (SV) !
beppe chiesa
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Il Giolly e il suo ultimo " Corridori per caso" in Storie e Racconti di Corsa |
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Leggi in Storie e Racconti di Corsa ,
"Corridori per Caso.."(CLICCA QUI) le riflessioni del "Giolly" sui podisti erranti e su ciò che unisce e divide nel mondo della corsa.
Storie di flussi e reflussi, di salti , di cosa sta oltre il muro, di muri che crollano e di altri che si innalzano.
Di corsi e ricorsi , di corse che spariscone nuove gare che nascono.. il tutto condito della sua solita ironia. (bc ) . Leggi anche "io non ne sapevo nulla".. di beppe chiesa
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Paolo Zucca scrive di Lorena |
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Ringrazio tutti coloro che in questi giorni mi sono stati vicini manifestandomi il loro affetto, sotto ogni forma (anche in gara) aiutandomi a superare il doloroso momento dovuto alla prematura scomparsa della mia compagna Lorena.
Ma chi era Lorena? Per chi non avesse avuto la fortuna di conoscerla personalmente ne delineo un breve ritratto dal punto di vista sportivo perché per quanto riguarda la sfera più propriamente privata i ricordi li conservo gelosamente nel mio cuore.
Lorena era entrata nella mia vita circa 10 anni orsono, anche se solo da poco abitava con me stabilmente ad Acqui.
Ricordo i primi periodi di..studio, quando per starmi vicino e capire con chi sarebbe messa mi seguiva nelle lunghe trasferte invernali per cross e mezze (Scarmagno, Volpiano, Avigliana).era riuscita con il suo carattere aperto e solare a scardinare la mia corazza di orso solitario ormai destinato a una vita da scapolo.
All’inizio Le avevo fatto mangiare abbastanza freddo e solitudine; lei che amava il mare ed il contatto con gli altri. Non volevo che assistesse alle mie scarse prestazioni e la lasciavo a girare per negozi e centri commerciali spesso chiusi di domenica (anche se poi sapevo che di nascosto mi vedeva passare nel fango o sotto la pioggia..)
Non capiva come potessi fare tanta fatica e tanti km senza un minimo di premio in denaro e perché dovevo pagarmi anche le iscrizioni. In questo era stata mal abituata dai ricordi del fratello Mirco bravo ciclista dilettante che veniva pagato per la sua attività. Con il tempo però era riuscita a calarsi in questo nostro mondo di strani personaggi ed era diventata la mia prima tifosa, organizzandomi le trasferte, facendomi foto, consegnando i chip all’arrivo e ritirandomi i pacchi gara che mi personalizzava con qualche gadget in più e i volantini di località turistiche che avrebbe voluto visitare.
Per la sua spigliatezza e simpatia e solarità riusciva subito a fare gruppo con altre mogli e compagne (vedi Firenze, Roma, Bardolino) e orgogliosamente citava i miei risultati anche se spesso mi incazzavo quando sbagliava i tempi: “2h56 è il mio record, non 2h59,.. 4 Ironman non 2!!.. “e Va beh ciccio intanto sei lo stesso il mio ometto d’acciaio!”
In effetti la perdonavo sempre perché era difficile stare dietro a tutte le mie piccole-grandi imprese infatti per Lei l’importante era vedere il suo Paolino arrivare al termine di qualsiasi prova sano e salvo, al di là del risultato e festeggiare poi in qualche ristorante tipico. Temeva soprattutto le gare di triathlon perché mi vedeva uscire attardato dall’acqua (per le mie scarse doti di nuotatore) e allora io la rincuoravo mente salivo in bici e accampavo come scusa che l’acqua era fredda e il mare un po’ mosso.
Aspettarmi all’arrivo le stava un po’ stretto e allora ultimamente si era gettata anche Lei nella mischia partecipando alle mie stesse gare nella sezione non competitiva correndo a fianco di bravi e simpatici “tapascioni “ come Lei li definiva.
A dire il vero aveva anche corso a Nizza i 10 km della promclassic a gennaio, senza allenamento sotto l’ora! Con questo spirito aveva corso all’isola d’Elba, a Parma, a Roma, Milano e anche alla Traslaval (nella home www.traslaval.com compare la sua foto nel gruppo alla partenza) sempre con la canotta RUN LORENA che le avevo portato da New York e a cui avevo promesso di portare tra qualche anno infatti amava particolarmente l’ambiente festoso delle maratone, gli stand, i pasta party e le cenette post gara. A dire il vero alcune volte mi costringeva (come a Roma) anche a stressanti gimkane per negozi il giorno prima dell’evento), ma si sa anche noi uomini si doveva scendere a compromessi.
Il suo sorriso e la sua verve erano contagiosi e riusciva a fare gruppo coinvolgendo amici e sconosciuti (Fabrizio ricordi le foto e gli incitamenti in val di fassa?)
Addirittura al recente tour della Versilia era stata arruolata sul campo dall’organizzatore a consegnare le medaglie di “finisher” all’arrivo.
Lo scorso aveva subito un brutto intervento, ma con il suo grande coraggio e anche grazie al mio aiuto ne era uscita fuori brillantemente. Le lunghe passeggiate sul sentiero delle ginestre e la pista ciclabile di Sanremo erano servite a distrarla e fortificarla ancora di più progettavamo tante cose per il futuro anche se spesso brutti pensieri si addensavano.
A settembre, dopo una bella estate trascorsa al mare e in sagre paesane, che amava tanto, i primi segnali di qualcosa che non andava bene: ronzi, giramenti, mal di testa…
Per distrarla ero riuscito a farle percorrere la marcia di Arenzano e a fare l’ultimo bagno della stagione. Eravamo andati a limone del Garda in occasione della maratone e proprio qui aveva voluto farmi una sorpresa, prendendo il battello e aspettandomi all’arrivo a Malcesine.
A dicembre era previsto un bel weekend in occasione della maratona di Reggio Emilia città che Lei amava particolarmente per il carattere dei suoi abitanti solari e aperti come Lei e per i mercatini natalizi.
Purtroppo la malattia me l’ha portata via dopo una settimana di sofferenze in cui le sono stato ala fianco quasi ininterrottamente .
A reggio correrò ugualmente, con la sua canotta”” RUN LORENA, che mi starà un po’ stretta ma sarà un modo per sentirmela al mio fianco.
All’arrivo non la vedrò con il suo sorriso e non sentirò “Bravo ciccio” ma mi basterà alzare lo sguardo al cielo e immaginarla lì a… "immaginarla lì a inciuccare qualche moglie presente. "è lui il mio Paolino! il suo record è 2h59!"
No Lorena è 2h56! Hai sbagliato un'altra volta,devo venire su per ricordartelo?
ALWAYS IN MY HEART
Paolo
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Classifiche in attesa del 3° Cross Golf Club Acqui terme (di Stellio sciutto) |
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Acqui Terme.
Momento di pausa per le gare nell’Acquese, si riprenderà sabato 21 novembre con il 3° “Cross Golf Club Acqui Terme” organizzato dall’ATA Il Germoglio, perciò ne approfittiamo per rendere onore a quei podisti della nostra zona che hanno vinto le loro categorie in ambito FIDAL nobilitando il podismo acquese. Detto che Diego Scabbio dell’Atletica Novese e Tiziana Piccione della SAI AL hanno vinto la 7^ edizione del Trofeo della Comunità Montana “Suol d’Aleramo” e Achille Faranda della Brancaleone AT e Concetta Graci dell’Acquirunners la 1^ Coppa “Alto Monferrato”, analizziamo la situazione alessandrina.
Nelle prove individuali sono campioni provinciali FIDAL 2009 nei 3.000 metri in pista Luca Berruti dell’Acquirunners nella TM, Andrea Verna dell’ATA nella MM35, poi atleti Acquirunners con Angelo Panucci nella MM40, Giuseppe Torielli (Foto a sx)nella MM45, Gianpiero Rubba nella MM50, Marco Gavioli nella MM55, la Graci nella MF40 e la Piccione nella MF55.
La Piccione è in testa alla classifica Presenze ed è campionessa provinciale anche nella mezza maratona nella MF55, così come nel campionato “Strada” ed in quello “Montagna”, dove lo è anche Federico Giunti dell’ATA nella MM40. Scabbio è campione provinciale di “Corsa Notturna” nella MM35, ha vinto sempre in quella categoria la “Challenge Strada”, il Trofeo “Corse Pomeridiane”, il Trofeo “Corse Notturne”, il campionato provinciale a Punti e quello della “Combinata”, mentre con il compagno di club Giuseppe Tardito guida la “Challenge Staffette”. Nel Trofeo “Corse Pomeridiane” l’Acquirunners ha vinto con Gianni Abrile la TM, Torielli la MM45, Gavioli la MM55 e la Graci la MF40, mentre nel Trofeo “Pista” Berruti ha vinto nella TM. Nel campionato provinciale individuale “Cross” Verna ha vinto l’Assoluta e la MM35, i fratelli Orest e Julian Laniku dell’ATA si sono imposti rispettivamente nella PM e nella TM, con Giuseppe Fiore dell’Acquirunners che ha fatto sua la MM70.
Nel Trofeo “Corse Notturne” Alex Zulian dell’ATA ha vinto la TM e Paolo Zucca dell’Acquirunners la MM45, mentre nella “Challenge Strada” successi per Abrile nella TM, per Roberto Guglielmo della SAI nella MM55, per Linda Bracco dell’Acquirunners nella categoria A e per Concy Graci (foto a sx) nella B. Infine, in due concorsi ancora non conclusi, la situazione partendo dal Trofeo “Cross” vede Verna al comando nella MM35, Vincenzo Pensa dell’ATA nella MM45, Maurizio Levo dell’Acquirunners nella MM50 e Fiore nella MM70. Per ultimo, ma solo per citazione, Sergio Zendale dell’Acquirunners che di fatto si è già affermato nella MM60 nel campionato provinciale a Punti.
L’8 dicembre si chiuderà la stagione 2009 per l’Acquese con l’Acqui-Lussito-Cascinette, dove si assegneranno i titoli di campione provinciale di “Cronoscalata”.
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Mezza Maratona di Catellazzo B.da: la pioggia non ferma i Podisti acquesi |
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Domenica 8 Novembre una pioggia battente a confermare le previsioni di un fine settimana all'insegna del maltempo e di un abbassamento delle temperature, non hanno impedito a piu di quattrocento atleti (413+56 sui 12 km) di tagliare il traguardo della 7^ edizione della "Castellazzo Half Marathon".
600 e più erano gli scritti, ma molte sono state le defezioni per le condizioni atmosferiche nonostante la competizione si sia svolta regolarmente ed abbia visto come sempre un'organizzazione perfetta, durante e nel dopo gara , grazie al Team della Cartotecnica Piemontese guidata dall'inesauribile Damiano Guida.
La gara sulla distanza classica di 21km e97metri ,' stata un'impresa difficile per tutti i concorrenti a cominciare dal vincitore Daniele Galliano (ASD Alba Mondo) in 1h 15' e 35 davanti a Gialuca Atzori (1h16'08) e al terzo e quarto Vincenzo Aniello e MauroFontana ariivati con lo stesso tempo (1h16'13) .
Buona prova degli Acquesi che hanno visto Alex Zulian (1h 16' 20") dell'ATA Il Germoglio Classificarsi al 5° posto della clasifica generale a soli 7 secondi dal podio!..e da notare anche gli Acquirunners che presenti in buon numero (13 sfiorando il podio nella classifica asquadre) sono stati autori di ottime prove e buone prestazioni ad iniziare da Busca Lino(nella foto) 36° asssoluto e 7° di Categoria con 1h 24'30" , mentre con 1h e 31'38 si è classificato112° Fabrizio Fasano che ha preceduto Paolo Zucca (1h36'20)e Francesco Stinà (1h36'48);
seguono Maurizio Levo ed un bravo Marco Riccabone (1h41'17) esordiente sulla distanza e da poco ad allenarsi.
Altro esordiente Fulvio Scovazzi, bravo anche lui con 1h52'49 solo da poco iscritto ad Acquirunners ma già promessa sportiva.
All'arrivo anche Stefano Abbate (1h55' netti)e Pino Faracci (1h56'48), mentre più faticosa ma comunque premiata è stata l'impresa di Gian Maria Boccaccio (il terzo da sn tra rRccabone ed il Giolly) che assolutamente privo di allenamenti specifici e autore prima d'ora solo di una gara sui 10km(deejayten) è stato scortato e in alcuni casi oltre ad incoraggiarlo letteramente spinto fino al traguardo da Gianno Gaino e Claudio Giolitto (reduci dalla VeniceMarathon) e a superare la linea d'arrivo nonostante una crisi ipotermica lo avesse colpito negli ultimi 5 km. Passata la paura e dimenticate le imprecazioni e le maledizioni a Gianni e Claudio (che lo avevano convinto a partecipare comunque..,) pare si sia informato per partecipare ad un'altra mezza..maratona! Tutti e tre hanno concluso in due ore la loro corsa (2h00'45"). Appena dopo è arrivato Luca Guglieri (2h11) a completare la corsa egli Acquirunners, anche lui rallentato come tutti dal forte vento contrario che si è fatto sentire negli ultimi sette km.
Non ne vorremmo riparlare visti i problemi di cronometraggio (e non solo) che si sono generati in quella gara, ma ci è giunta segnalazione che alla Mezza Maratona di Boscomarengo (MarengoHalfMarathon) non è stato subito inserito Danilo Dallerba (Acquirunners ) che era giunto al traguardo assieme a GianFranco Tonani: entrambi avevano concluso in 1h e 52'27", e Danilo ( reduce la scorsa settimana dalla New York Marathon) ora è stato finalmente inserito.
bc Vai alla Classifica della 7^ CastellazzoHalfMarathon da www.wedosport.net
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Mezza maratona a Castellazzo Bormida Domenica 8 novembre |
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Domenica 8 novembre Mezza maratona a Castellazzo Bormida , scarica il modulo iscrizione( qui sotto)
http://www.acquirunners.it/images/stories/volantino/modulo_nuovo_iscrizione_mezzacastelazzo2009.pdf
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Eventi: Camminata di San CarLo: Dalla Torre ai "Murion" Merana AL |
Domenica 8 novembre Camminata di San Carlo, scarica la locandina : locandina_camminata_san_carlo_2009[1]
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Cronaca e Classifica Cross Archi Romani Acqui T ,( video a breve) |
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Clicca qui per la classifica cross archi_romani2009
Cronaca Croos Archi Romani:
E’ ripresa la stagione dei cross, infatti domenica scorsa 1 novembre ad Acqui Terme presso gli Archi Romani si è svolta la 3^ edizione dell’omonima gara, valida con punteggio raddoppiato per la Coppa Alto Monferrato, come penultima prova per il “Trofeo cross” provinciale FIDAL e quale ultima per il “Trofeo combinata”.
La gara, organizzata dall’ATA Il Germoglio nel suggestivo scenario delle antichissime vestigia romane, complici la nuova passeggiata ecologica in riva al fiume Bormida ed ai lavori al ponte Carlo Alberto, ha visto il proprio tracciato in buona parte modificato rispetto alle due precedenti edizioni, riscuotendo comunque grande apprezzamento dagli intervenuti. Ad imporsi sulla distanza di circa 5.100 metri è stato Francesco Torino dell’Atletica Alessandria in 17’44” sul mai domo Paolo Bertaia dell’ATA, poi Max Cantarelli della Brancaleone AT, Andrea Verna dell’ATA, Andrea Bergonzi del CUS GE, Edoardo Marchisio dell’Atletica Saluzzo CN, Diego Scabbio dell’Atletica Novese e Mattia Grosso dell’Atletica Aleramica. Al nono posto Mauro Brignone dell’Atletica Varazze SV, quindi Giacomo Battaglia del CUS GE mentre nella femminile successo per Eleonora Serra dell’Atletica Arcobaleno SV in 20’58” su Michela Rebora del Delta GE, Norma Sciarabba della Solvay Solexis AL, Silvia Bolognesi della Cambiaso Risso GE e Concetta Graci dell’Acquirunners.
Ora per l’Acquese l’attenzione è spostata per sabato 21 novembre, quando organizzata dall’ATA e dal Golf Club Acqui Terme si disputerà l’omonima gara che chiuderà il cross 2009 nella nostra provincia. (volantino cross golf club acqui terme 2009)
Stellio Sciutto
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